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Gabriella Di Girolamo, equità sociale e Reddito Universale. Le nuove frontiere del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo, equità sociale e Reddito Universale. Le nuove frontiere del Movimento 5 Stelle
Sulmona – “E’ tempo di cambiare e di creare una maggiore equità sociale”. Questo il messaggio della senatrice Gabriella di Girolamo alla politica ed... Gabriella Di Girolamo, equità sociale e Reddito Universale. Le nuove frontiere del Movimento 5 Stelle

Sulmona – “E’ tempo di cambiare e di creare una maggiore equità sociale”.

Questo il messaggio della senatrice Gabriella di Girolamo alla politica ed alla cittadinanza: il mondo sta cambiando e la crisi attuale dovrà essere stimolo per il futuro. Capire meglio le nostre vere esigenze, capire le nostre potenzialità e agevolare quanto più possibile le potenzialità dell’umanità. Ma soprattutto bisogna dare l’esempio ad una popolazione che in questi mesi sta vivendo una terribile emergenza sanitaria.

Da qualche giorno alcuni temi rivoluzionari, come il Reddito Universale, già anticipati da Beppe Grillo dai palchi d’un nascente Movimento 5 Stelle, e ribaditi in questi giorni sul suo blog, sono stati ripresi anche dal capo politico Vito Crimi e ben definiti quest’oggi dalla senatrice sulmonese. Il discorso è molto semplice: dimezzare gli stipendi dei politici e diminuire le distanze col popolo, non solo: vi sono le condizioni per un Reddito Universale che dia una base di sicurezza economica a tutte le persone, che dia loro l’opportunità di sviluppare passioni e talenti. Vedremo. Intanto il messaggio è rivoluzionario. Ecco di seguito il comunicato integrale:

“In tempi di crisi i parlamentari continuano a rappresentare il popolo, un popolo che soffre e che ha bisogno di capire la strada e la direzione da seguire. Noi prendiamo decisioni estreme, non sempre facili da comprendere e chiediamo sacrifici; per questo i politici devono dare l’esempio e dimezzare il proprio stipendio, limitare privilegi e facilitazioni ancora di più in questi mesi difficilissimi. Aumentare le distanze, oggi, con il popolo sofferente, al quale stiamo chiedendo molto, potrebbe creare un solco enorme, una ferita non rimarginabile, un colpo mortale. Invece potrebbe essere questa l’occasione di comprendere come migliorare ed essere più credibili, essere davvero presenti, vicini e utili alla risoluzione dei problemi”.

“Il Movimento 5 Stelle”, continua la senatrice, “è nato con l’ideale di non essere una cosa diversa dal popolo e fin da subito ha messo a punto queste diminuzioni: è stato un modo per dire “ecco, siamo al timone della nave ma su questa nave ci siamo tutti e vogliamo raggiungere insieme la meta”.

La proposta di dimezzare gli stipendi a tutti i parlamentari

“Dimezzare gli stipendi servirà anche a dare vita a iniziative importanti come già abbiamo fatto noi del Movimento, decurtando dai nostri stipendi i 23 milioni per finanziare il microcredito, 2 milioni donati alle popolazioni alluvionate nel 2018, 3 milioni per la terapia intensiva e tante altre cose anche a livello regionale con l’aiuto dei nostri bravi e generosi consiglieri. Tutte le parti politiche dovrebbero ragionare in questo modo e spero che la proposta avanzata dal nostro capo polito Vito Crimi, verrà accolta. Non sarebbe poca cosa perché non parliamo solamente di denaro, privilegi e ricchezza: è un modo per far capire ai cittadini, qualunque sia la loro cultura ed estrazione sociale, che non ci sono diseguaglianze e se i parlamentari hanno strumenti e risorse maggiori è semplicemente per risolvere al meglio le difficoltà del popolo.

Mi auguro, dunque, che la proposta sia accolta da tutte le parti politiche. Riusciremmo così ad avere non soltanto risorse maggiori ma avremmo idealmente teso braccia e mani al nostro paese.

Il futuro è alle porte e vogliamo trasmettervi quanto siamo consapevoli dei cambiamenti enormi che ci attendono: siamo diretti verso un’epoca nuova nella quale dovremo essere consapevoli delle nostre potenzialità. Ideali come il Reddito universale non sono false chimere ma sono progetti perfettamente in linea con le nostre possibilità. Non è un problema di denaro ma di volontà. Nessuno come il Movimento 5 Stelle ha nella mente e nel cuore la dignità e la felicità delle persone, convinti come siamo che l’armonia vincerebbe ogni diversità e ci proietterebbe definitivamente verso quello che più conta nella vita, passioni e sviluppo dei talenti. L’emergenza sanitaria è ancora alta e bisogna continuare a tenere duro ma siamo quasi alla fine di questo tunnel e siamo già pronti a ricominciare”.

Cos’altro aggiungere. La sensazione, malgrado la situazione critica, è che dalle inevitabili macerie possa nascere lo stimolo per costruire un mondo migliore. Noi ce lo auguriamo e lo auguriamo all’umanità.

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